08/04/2019 ~ Scrivere: la mia forma di libertà

La Mozzarella in Carrozza - Scrivere: la mia forma di libertà

Partiamo dalle origini, o meglio, da ciò che riesco a ricordare. A scuola, niente mi rendeva così felice come scrivere un tema: certo, a quell’età la fantasia in genere non manca, ma io trovavo sempre qualcosa da scrivere e da raccontare.

Pagine e pagine di fogli da riempire, e, quando arrivavo alla fine, provavo un grande dispiacere. Nettamente il contrasto con la bambina taciturna e riservata che se ne stava sempre in disparte finché non erano gli altri a chiamarla in causa. 

Poi, in III superiore arrivò lei: la professoressa di italiano che di certo non brillava per simpatia, ma per bravura, beh, credo sia stata la migliore. Decise di leggere il mio tema sulle conseguenze del fumo delle sigarette in una V dove praticamente fumavano tutti (non solo sigarette), sottolineando come una più piccola di loro avesse centrato la consegna, scrivendo in maniera chiara e senza “orrori grammaticali”. Provai più vergogna di quella volta in cui mi specchiai ai vetri oscurati di una macchina per scoprire, solo successivamente, che dentro c’era qualcuno. 



Infine lui: il professore al quale decisi di affidarmi per scrivere la mia tesi di laurea. “La sua massima espressione è la scrittura. Con le parole non riesce ad esprimersi così bene, signorina.” Era un complimento? Ripensandoci, credo avesse riconosciuto un mio punto debole ma, allo stesso tempo, anche un mio punto di forza. 

La verità è che io, semplicemente, adoro scrivere. Quando scrivo non gesticolo, non sono distratta da un interlocutore, non devo aspettare di dire la mia idea perché devo far finire qualcun altro di parlare. La scrittura, per me, è una forma di libertà. 

“Le parole, quelle non dette, trovano la loro forza e la loro ragion d’essere nella scrittura.” Non dimenticherò mai questa frase anche se, purtroppo, ho dimenticato la sua fonte. A volte, infatti, riusciamo, con estrema facilità, a scrivere ciò che a parole, risulterebbe impossibile esprimere.